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Educazione musicale (dai 3 ai 5 anni)

Metodologia ed obiettivi

Il modo di proporre le diverse attività cercherà innanzi tutto di aiutare il bambino a scoprire le cose, anziché fornirgli passivamente delle informazioni, e stimolarlo ad una propria produzione creativa.

Per facilitargli la comprensione degli argomenti trattati verranno privilegiati i contrasti (per esempio: capire il concetto di velocità attraverso il confronto tra un brano lento ed uno vivace; capire il concetto di altezza ascoltando un suono grave ed uno acuto; capire cos’è un suono forte mettendolo in relazione con un piano, ecc..).

Con le attività proposte si intendono raggiungere obiettivi che interessano  gli aspetti musicali, quali:

  • Sviluppare la capacità di mettere in relazione i diversi mezzi espressivi: suono, movimento, mimica, segno, disegno, parola.
  • Sviluppare la capacità di trasportare ed estendere per analogia uno stesso concetto in più linguaggi espressivi.
  • Sviluppare la capacità di manipolare strumenti didattici.
  • Scoprire le possibilità sonore del proprio corpo.
  • Sviluppare la percezione uditiva.
  • Prendere coscienza delle possibilità sonore ed espressive della voce attraverso filastrocche, conte, semplici canzoncine.
  • Scoprire, conoscere e utilizzare nella pratica gli elementi fondamentali del linguaggio musicale: tempo, altezza, dinamica, timbro.
  • Organizzare in partiture segni simbolici riferiti a determinati stimoli sonori; leggere ed eseguire semplici sequenze ritmiche e melodiche (lettura delle prime note musicali).

Gli argomenti trattati

  • Percezione uditiva: riconoscimento di suoni della natura, ascolti musicali.
  • Parametri musicali: altezza (direzione dei suoni, zone sonore); timbro (suoni dei diversi strumenti); dinamica (forte e piano); tempo (velocità, durata dei suoni, sequenze ritmiche).
  • Vocalità: espressività, interpretazione, imitazione, canto.
  • Argomenti generali: astrazione, memorizzazione, improvvisazione mimica e corporea, suoni del corpo, esecuzioni strumentali, sonorizzazioni.
  • Approccio con il pianoforte: tasti bianchi/tasti neri, identificazione dei registri grave/medio/acuto, suonare forte/piano, lentamente/velocemente, esecuzione delle prime note do re mi.

 

Alla fine del corso si prevede un saggio finale dove si metteranno in pratica i contenuti musicali acquisiti attraverso una favola rivisitata in chiave musicale.